Programma Economia

  •       CFU Extracurricolari per conferenze e seminari

Gli studenti dedicano gran parte del loro tempo allo studio e spesso non posseggono fanno fatica a seguire seminari e conferenze cui magari sono anche interessati. Riteniamo che investire il proprio tempo in questo senso, interessandosi a tematiche del nostro mondo economico possa venire premiato con dei CFU, così da incentivare la partecipazione ad iniziative molto meritevoli e stimolanti.

 

  •       Maggiore coerenza tra esami nei diversi raggruppamenti

Una delle situazioni che più si presenta ingiusta nella nostra macroarea è la differenza, a volte abissale, che studenti di gruppi come A-G hanno rispetto ai colleghi di H-Z. Gli esami soprattutto devono essere uguali per tutti. Una differenza dovuta all’iniziale del proprio cognome non è più accettabile

 

  •       Aumento spazi in Ateneo

Un problema a cui si dovrà ovviare nei prossimi anni è sicuramente quello degli spazi di Ateneo, non siamo nuovi a sovraffollamenti e problemi con le aule, un investimento intelligente sarebbe quello di comprare nuovi stabili, così da facilitare l’organizzazione di lezione ed esami, e garantire la possibilità dell’introduzione eventuale di nuovi corsi senza dover sempre aver il pallino in testa del “sì bello ma dove”

 

  •       Lezioni registrate/materiale didattico migliore per studenti lavoratori

Poter usufruire di uno strumento come quello delle lezioni registrate potrebbe essere un importante lascito della didattica a distanza anche per il futuro. Posto che non sostituirà mai la più classica didattica in presenza vorremmo che questi divenisse uno strumento di accompagnamento, fornendo così agli studenti lavoratori in primis un importante strumento che permetterebbe anche a loro di seguire le lezioni.

Inoltre, gli stessi potrebbero, qualora non fossero riusciti a seguire una parte della lezione per le più svariate ragioni (quali per esempio mancanza di tempo oppure imprevisti o impegni personali) avranno la possibilità di recuperare le informazioni di cui hanno bisogno attraverso, per l’appunto, la registrazione senza ordunque interrompere la lezione.

 

  •       Introduzione questionari post esame

I questionari di gradimento e valutazione sono ottimi strumenti per un’analisi qualitativa dei docenti e dei corsi da loro tenuti nel corso anno, ma per un’analisi più completa sarebbero da valutare anche le modalità, la difficoltà, la struttura e il modo di porsi dei docenti durante gli appelli, questo tramite appunto questionari post sessione d’esame che andranno a incentrarsi sui soli aspetti delle prove.

 

  • Riduzione barriere accesso magistrale

La percentuale di studenti che al termine della laurea triennale abbandona gli studi è in aumento e una delle cause principali è proprio la difficoltà ad entrare nei percorsi delle nostre magistrali.
La soglia dei 95/110 è molto alta, ed il test che deve sostenere chi non la raggiunge è secondo noi da modificare e rivedere.

 

  • Sottocondizione

La possibilità di avere una fascia in più dove laurearsi risulta sicuramente allettante e comoda, il problema però sta nel fatto che laureandosi, ad esempio, a marzo, fino al settembre dell’anno successivo non potremo fare nulla se non attendere. Ci piacerebbe invece lavorare sulla possibilità di iscriversi alla magistrale già da marzo con una condizione ad hoc.

 

  •       Miglioramento servizio Erasmus

Ci sono diverse criticità legate al programma Erasmus nel nostro Ateneo che intendiamo sistemare nel breve, sia per quanto concerne studenti in ingresso che quelli in uscita. Ad esempio, 150oristi che hanno già partecipato al programma e che offrono la loro esperienza come supporto.

 

  •       Eventi a tema economico con esponenti del settore

Riteniamo molto importante, per il bagaglio culturale degli studenti, organizzare conferenze ed esposizioni da parte di personaggi, famosi o meno che possano essere, che raccontino la loro realtà nell’ambito economico. Che siano giornalisti, manager o divulgatori tutti hanno storie interessanti da esporre.

 

  •       Villetta si villetta no

La villetta, se tralasciata l’infinita serie di scalinate per raggiungerla, potrebbe essere un bellissimo spazio dove studiare e passare del tempo, per rendere ciò possibile andrebbe però ripulita dalle varie imbrattature sui muri ed eseguita anche un’altra serie di sistemazioni. Senza contare inoltre che è la sede dell’AIESEC e sempre lì, sfortuna vuole, si trova anche l’aula rappresentanti.

 

  •     Utilizzo post lezione delle aule per lo studio in gruppo.

Le aule studio sono un punto di interazione che viene costantemente preso d’assalto dagli studenti e ad economia gli spazi non sono sufficienti per tutti. Impiegare aule e sale già esistenti quando non sono occupate per altro, adibendole ad aule studio/sala comune, offrendo pertanto la possibilità ai ragazzi di studiare direttamente in sede e meglio organizzarsi, sarebbe una soluzione a beneficio di tutti, specialmente per chi abita lontano.

 

  •       Club, societies e attività extra scolastiche

La vita universitaria non è composta soltanto da studio ed esami, ma anche da interazione sociale e confronto. Per questo vorremmo creare all’interno dell’università, tramite l’aiuto di volontari tra gli studenti stessi, dei club, che offrano diverse attività ricreative extra-scolastiche a cui tutti possano prendere parte per condividere interessi e passioni comuni. Una possibilità di questo tipo favorirà la creazione di legami esulanti dalle solo necessità di studio.