Programma di Giurisprudenza

Riforma manifesto degli studi laurea magistrale a ciclo unico

Il manifesto degli studi del nostro dipartimento presenta numerose criticità: vi sono insegnamenti  il cui valore in CFU è decisamente sproporzionato al carico di studio, si pensi ai 6 CFU di Diritto  Processuale Civile I, le propedeuticità sono spesso poco pertinenti nella loro presenza o assenza e,  soprattutto, vi è un numero di insegnamenti impegnativi al terzo e, soprattutto, al quarto anno  assolutamente sproporzionato se paragonato al resto del percorso: non a caso la maggior parte  dei fuoricorso diviene tale in quel momento della carriera accademica. 

Per questa ragione riteniamo che il manifesto degli studi vada riformato anche in un’ottica di  personalizzazione del piano di studi, permettendo a ognuno di approfondire il proprio campo di  interesse, specializzandosi nel settore specifico del diritto che si vorrà intraprendere post laurea.

Risoluzione esami scoglio

I nostri criteri per l’individuazione dei cosiddetti “esami scoglio” hanno convinto la Commissione  Paritetica nel mandato appena scaduto: nel prossimo mandato sarà nostra intenzione procedere  con l’analisi di ogni singolo insegnamento e risolvere le problematiche di quelli che verranno a  configurarsi come insegnamenti bloccanti. 

Regolamentazione CFU extra

Alla luce della riforma da noi proposta del regolamento di laurea, il quale ora prevede  l’attribuzione di 0,50 punti sul punteggio finale per il conseguimento di 5 CFU  extracurriculari, è necessario regolamentare l’attribuzione degli stessi: troppo spesso vi sono  seminari che, nonostante l’alto monte ore, portano solo 1 CFU extra. Vogliamo quindi istituire un  regolamento apposito per cui un certo numero di ore valgano un certo numero di CFU, vogliamo che il sito  abbia una apposita sezione dove il regolamento e i seminari in questione vengano ordinatamente  indicati e vogliamo che divenga tassativo il riconoscimento di CFU extra qualora si abbia sostenuto  un esame con il programma che valga un numero maggiore di crediti, si veda ad esempio Economia Aziendale: qualora uno studente del secondo anno porti il programma da 9 invece che quello da 6, quei tre crediti di differenza devono essere  riconosciuti automaticamente come crediti extra.

Aggiornamento del regolamento stage curricolari della laurea triennale e procedura di attivazione

Riteniamo che il regolamento per l’attività di stage della triennale, ormai risalente al 2012, sia  poco chiaro e manchevole: per questo è nostra intenzione renderlo più chiaro e fruibile e creare  una guida per comprendere come accedere allo stage e tutte le procedure da seguire durante e dopo l’esperienza.

Istituzione di nuovi opzionali su nuove tematiche

Nonostante il nostro dipartimento offra un’ampia gamma di insegnamenti opzionali tra cui  scegliere per approfondire alcuni aspetti del diritto, riteniamo che alcuni motivi essenziali dei  nostri tempi non vengano sufficientemente approfonditi, come ad esempio l’antimafia o il diritto  minorile: per questo il nostro obbiettivo è inserire tra le scelte anche opzionali che trattino questi  argomenti.

 

Continueremo a organizzare numerose attività culturali

L’Università non è solo studio ma anche crescita personale e culturale. Per questo motivo ci continueremo ad impegnare a portare attività culturali per il nostro dipartimento come abbiamo fatto fino ad ora con incontri sull’antimafia, sul referendum costituzionale, sulla pratica da avvocato e molto altro.

Ampliamento della didattica integrativa e divisione di Istituzioni di Diritto Privato

Nonostante il nostro impegno per la reintegrazione e il rafforzamento della didattica integrativa  riteniamo che lo strumento debba ancora essere potenziato, così da permettere agli studenti di  usufruirne e comprendere al meglio argomenti poco affrontati a lezione e, magari, ostici.  Questo non toglie nulla alla necessità, secondo noi, di giungere alla divisione in due moduli  dell’insegnamento di Diritto Privato della magistrale, la cui mole da studiare in un unico appello lo rende ad oggi uno dei veri esami scoglio del nostro dipartimento: questo progetto è stato, fortunatamente, da noi già portato all’attenzione degli organi di dipartimento nel precedente mandato e ci stiamo mobilitando per garantirne la riuscita.

Ampliamento del limite temporale per accettare o rifiutare il voto 

Spesso ci contattano studenti pentiti di aver accettato o rifiutato un voto poiché, presi dall’ansia e  dall’adrenalina post esame, non hanno avuto il tempo di pensarci meglio.

Per questa ragione intendiamo chiedere l’istituzione di una tranche temporale entro la quale si possa riferire al docente il rifiuto o l’accettazione del voto nel caso di incertezza, alla quale lo studente possa appellarsi alla fine dell’esame per avere maggior tempo per riflettere.

Istituzione di una tabella di equipollenze degli esami in Erasmus

Quando gli studenti partono in Erasmus hanno poche certezze in merito all’equivalenza dei  programmi degli insegnamenti che sostengono all’estero con quelli italiani del nostro  dipartimento: per questa ragione riteniamo essenziale che sia istituita una tabella delle  equipollenze per gli insegnamenti sostenuti durante l’esperienza di studio all’estero.

 

Potenziamento dell’orientamento in uscita

Riteniamo che, a differenza che per l’orientamento in entrata, il nostro dipartimento sia  manchevole nei riguardi dell’orientamento in uscita: bisogna aiutare i nostri studenti ad avere  chiarezza nei riguardi del mondo del lavoro che li attende, per questa ragione riteniamo  indispensabili più incontri con professionisti del settore, corsi di scrittura giuridica, più  convenzione per stage e tirocini, potenziare infine l’esperienza di moot court.

Istituzione di un giornale di Law Review studentesco

Propostoci direttamente dagli studenti, il progetto è già stato messo in moto nel mandato in  scadenza. I dettagli e la struttura da dare alla proposta stanno già venendo discussi, anche se  naturalmente occorre del tempo per predisporre un simile disegno. Il nostro obbiettivo è rendere completamente operativo il progetto già dai prossimi mesi.

Più convenzioni con bar e ristoranti e accordo per l’accesso agevolato ai parcheggi sotterranei

Trovandosi il nostro dipartimento in centro e nonostante il raggiungimento, sotto nostre continue  richieste, dell’apertura di una mensa e di un’aula ristoro a giurisprudenza, restano necessarie più convenzioni con i locali del centro e più flessibilità nell’uso del badge per i pasti. Si presenta inoltre il pressante problema del parcheggio: per questa ragione è nostra intenzione  stabilire una convenzione col parcheggio “fossa bagni” e “piazza Vittoria”.

 

Inclusione: dagli assorbenti gratuiti alla mappatura delle barriere architettoniche

L’università è degli studenti, di tutti, e, soprattutto nel nostro dipartimento composto a  maggioranza femminile, sentiamo sia necessario fare alcuni passi di civiltà perché tutti si sentano  accolti: in particolare chiediamo l’instaurazione di dispenser di assorbenti gratuiti e una  mappatura delle numerose barriere architettoniche presenti nel nostro antico dipartimento.

Implementazione di personale nelle segreterie didattiche e gestione carriere

Soprattutto in questi tempi difficili ci siamo resi conto di come la gestione degli uffici sulle spalle di  poche persone, in particolare per quanto riguarda il nostro ufficio carriere e i servizi didattici: per  questa ragione riteniamo sia necessario accrescere l’organico del nostro dipartimento di almeno  un’unità per ufficio.