Traguardi Ingegneria

          6 Appelli minimi

Un numero minimo garantito di appelli è da sempre stato un nostro obbiettivo fisso, finalmente ottenuto nel nostro attuale mandato di rappresentanza. Dall’a.a. 2019/2020 è istituito che ogni corso deve garantire un minimo di 6 appelli annuali! Per i sotto condizione, in  più c’è un appello riservato a discrezione del docente.

 

          Revisione piani di studio

Dopo alcune segnalazioni, abbiamo lavorato affinché fossero rivisti alcuni piani di studio con evidenti criticità. Questo ha condotto alla redazione di nuovi regolamenti didattici, come per i corsi di Elettronica e Telecomunicazioni (DII), con crediti più bilanciati nel secondo anno del corso magistrale e alcune variazioni nel corso triennale; il curriculum di Modellistica e Ottimizzazione del corso di Gestionale Magistrale (DIMI) ha visto una completa revisione nella disposizione dei corsi che risultavano troppo sbilanciati su un determinato semestre.

 

           Apertura piano di studi all’inizio del secondo semestre

Molto spesso, la poca informazione sui corsi a scelta ha creato problemi nei piani di studio di molti studenti, i quali, dopo aver seguito qualche lezione di un determinato corso a scelta e avendo capito che gli argomenti trattati non erano nelle aspettative, dovevano poi effettuare procedure con tempistiche molto dilazionate che spesso portavano alla rinuncia alla variazione. Abbiamo chiesto che in tutti i corsi venisse data la possibilità di una modifica del piano di studi all’inizio del secondo semestre, in modo che qualora un insegnamento a scelta erogato nel primo semestre volesse essere cambiato, si possa più semplicemente fare direttamente dal piano di studi.

 

          Impediti sbarramenti di carriera (blocco al primo e terzo anno)

In numerose occasioni è stata proposta dalla componente docenti una limitazione al proseguimento della carriera, sotto forma di CFU conseguiti oppure di determinati esami superati. In queste discussioni, ci siamo sempre fermamente opposti, tanto da impedire che questa proposta venisse formalizzata e attuata, perché riteniamo che la forma del percorso non debba precludere il proseguimento della carriera.

 

          Calendarizzazione semestrale

Con il nostro lavoro in Senato Accademico è stata approvata la calendarizzazione semestrale degli esami che però, in parte a causa dell’emergenza Covid19 e in parte per problemi organizzativi, non è stata effettuata con rigore in questo primo semestre di attuazione. Abbiamo lavorato con i docenti affinché venissero calendarizzate le date il prima possibile (come per esempio il foglio Excel del DIMI) e continueremo a far sì che un traguardo tanto utile all’organizzazione degli appelli venga rispettato nei termini preposti.

 

          Potenziamento rete WIFI

Abbiamo insistito, già dai primi mesi del 2019, affinché si predisponesse un nuovo sistema di rete wireless in tutti gli edifici di ingegneria, dati problemi di connessione spesso riscontrati. Poco dopo, è stata predisposta una rete completamente nuova e adatta all’elevato bacino di studenti, sempre in aumento.

 

          Aule ristoro

È stato effettuato un sopralluogo su nostro consiglio per individuare quello che sarà un futuro spazio dedicato agli studenti che necessitino di riscaldare il proprio pranzo in università. Il progetto, momentaneamente bloccato causa pandemia, riprenderà con i lavori di realizzazione dell’aula.

 

          Panchine nelle aree verdi

Una nostra proposta del 2018 era volta alla realizzazione di panchine e spazi di studio nelle aree verdi inutilizzate, per consentire (meteo permettendo) agli studenti di poter studiare o pranzare all’aria aperta. Tramite un progetto sulla sostenibilità, sono stati realizzati numerosi spazi che potranno essere sfruttati a tale scopo.

 

           Propedeuticità DIMI e DICATAM

Abbiamo più volte portato all’attenzione delle commissioni paritetiche alcune incongruenze rilevate nelle propedeuticità dei corsi e per i due dipartimenti abbiamo ottenuto una revisione di quelle che riguardavano esami non afferenti o comunque poco rilevanti. Estenderemo il lavoro anche al DII, così da avere un sistema di propedeuticità efficace e non ostruttivo, senza nessuna ripercussione sulla carriera.

 

          Cambiamento sistema OFA

Più volte negli organi di dipartimento sono emerse forti criticità sul sistema OFA come la poca efficacia del sistema e come incidesse negativamente sulle future tempistiche di laurea. Il sistema è stato quindi revisionato, permettendo di assolvere agli obblighi anche superando un esame di matematica del primo semestre (Analisi 1/A oppure Algebra e Geometria). Continueremo a verificare l’efficienza degli OFA, per proporre soluzioni sempre più fini e adatte al conseguimento della propria carriera nonostante le difficoltà iniziali.

 

          Impedito la rimozione di intermedi

Un’altra delle proposte che spesso sono state discusse negli organi è stata quella della rimozione delle prove intermedie. Anche su questo fronte ci siamo sempre prontamente opposti, in quanto è uno strumento molto utile per numerosi esami che vedono un carico di studio importante e non deve essere rimosso solo in quanto influenza la partecipazione alle lezioni, che è un problema aggirabile in altri modi.

 

          Lavoro su esami scoglio

Come progetto pilota nella commissione paritetica (CPDS) del DIMI, è stato portato un lavoro di studio dei dati sul superamento degli esami con la finalità di comprendere meglio quali di questi comportino dei seri problemi alle carriere degli studenti, in modo da trovare delle correlazioni e proporre azioni correttive più efficaci. Questo lavoro sarà esteso alle CPDS di tutto l’ateneo, per un’azione coesa tra i dipartimenti e che volga a risolvere delle situazioni spiacevoli per le carriere di numerosi studenti.

 

           Impedito l’accesso programmato

A fronte di alcune criticità sui primi anni di corso come l’alto tasso di abbandono, è stato proposto dalla componente docente un accesso programmato a determinati corsi di studio, sotto forma di test di accesso. Anche in questa occasione, abbiamo ribadito la nostra contrarietà in quanto ci sono numerose vie percorribili per migliorare questo aspetto, come maggiori azioni di sostegno sul tutoraggio delle materie di base, e riteniamo che limitare l’accesso a un corso non abbia nessuna influenza sulla sua qualità, se non creare uno svantaggio a potenziali studenti, che potrebbero non essere in grado di potervisi iscrivere. Potrebbero essere esclusi a causa di lacune pregresse, mentre riteniamo giusto che a chiunque venga data la possibilità di colmare alcune proprie mancanze senza che ne risulti inficiato il proprio percorso di studi universitari.

 

          Sessione di Pasqua 2020

All’alba dell’emergenza pandemica, la sessione d’esami pasquale è stata oggetto di lunghe discussioni, in quanto molte erano le incertezze sulla fattibilità di tale sessione vista l’impreparazione alla situazione emergenziale. Dato che le soluzioni parevano complicare ulteriormente la situazione, come lo spostamento della sessione che però avrebbe precluso la possibilità di laurea di molti studenti, abbiamo lavorato affinché nel minor tempo possibile venissero attuate delle modalità d’esame telematico che abbiano permesso la realizzazione degli esami, con un risultato consono alle necessità e alle possibilità organizzative della macroarea ingegneristica.

 

          Proroga consegna crediti per le lauree

Molti studenti hanno riscontrato difficoltà nel conseguire gli esami in modalità telematica, spesso legate a problemi esterni come connessioni internet scadenti o, in generale, strumenti non adeguati. Per questo motivo, nelle sessioni di laurea in piena emergenza, abbiamo chiesto una proroga della consegna crediti in modo che coloro molto vicini alla prova finale che avessero avuto degli incidenti di percorso, potessero avere un’ulteriore occasione di ottenere gli ultimi crediti formativi e non dover posticipare l’esame di laurea.

 

          Certificazione di inglese online

Nei primi mesi d’emergenza, gli istituti di certificazione di lingua straniera sono rimasti chiusi per lungo tempo, il che ha minato numerose carriere di studenti che si sono trovati impossibilitati a sostenere tale esame e, nei mesi estivi, la coda creatasi per le certificazioni ha rischiato di protrarre questo problema anche nei tempi successivi. Abbiamo chiesto quindi che venissero integrati più enti certificativi e che alcuni dessero la possibilità di svolgere la prova in modo telematico, per ovviare anche in un secondo tempo e in condizioni emergenziali simili a quelle già riscontrate, a questo tipo di problematica.

 

          Fondi per la teledidattica

Con l’improvviso passaggio alla modalità telematica delle lezioni, abbiamo constatato l’insufficiente preparazione tecnica a tale svolgimento e per questo motivo abbiamo da subito chiesto dei fondi destinati a strumenti adeguati ad ogni docente. I dipartimenti si sono da subito attivati, stanziando fondi per tavolette grafiche e strumenti fini al miglioramento dell’attività didattica remota.

 

          Attrezzatura nelle aule didattiche

Tutte le aule sono state attrezzate con dei nuovi proiettori e sono stati organizzati dei corsi di formazione per i docenti affinché potessero utilizzare i nuovi strumenti messi a disposizione dall’ateneo con una maggior abilità,

 

          Appello riservato di novembre aperto a più studenti

Abbiamo chiesto a gran voce, in un confronto con i presidenti di consiglio di corso, che l’appello riservato di novembre potesse essere esteso a più studenti, come ad esempio ai fuoricorso. La nostra richiesta è stata accettata sul solo corso di Edile e Architettura, mentre per i restanti corsi è stato proposto l’accesso a studenti fuoricorso con un numero di crediti molto prossimo alla condizione di laurea. Ci siamo confrontati a lungo su questo punto,  nonostante ciò non siamo riusciti a ottenere le condizioni della nostra proposta iniziale. Le motivazioni sono state perlopiù organizzative, quindi lavoreremo affinché la realizzazione di determinate proposte non venga ostacolata da problemi tecnici, soprattutto quando potrebbe giovare ad un ampio bacino di studenti.